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Il 27 febbraio l’INGV ospita il primo incontro del progetto ISHM, avviato dal Centro di Pericolosità Sismica (CPS)

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), attraverso il Centro di Pericolosità Sismica (CPS), ha avviato un progetto di rilevanza strategica per lo sviluppo del nuovo Modello di Pericolosità Sismica per l’Italia (ISHM). L’iniziativa rappresenta un passo fondamentale per il rafforzamento delle attività nazionali dedicate alla mitigazione del rischio sismico e all’aggiornamento delle conoscenze utili alla pianificazione e alla gestione del territorio.

Il 27 febbraio 2025 si terrà presso la sede dell’INGV di Via di Vigna Murata a Roma il Kick-Off Meeting del progetto, un’occasione di confronto tra i ricercatori del CPS, gli esperti dell’INGV e la comunità scientifica coinvolta nei lavori del nuovo modello. L’evento sarà fruibile sia in presenza sia online.

La giornata inizierà con una presentazione delle attività del Centro di Pericolosità Sismica e con un inquadramento generale dei precedenti modelli nazionali. Seguirà un’introduzione agli obiettivi principali del progetto ISHM e ai temi scientifici che guideranno la sua realizzazione.

Il programma include una serie di interventi dedicati ai modelli di sismicità: aggiornamento e completezza del catalogo sismico, integrazione di diverse tipologie di sismicità, sviluppo dei modelli tridimensionali, modelli a sorgenti areali e modelli basati su faglie, insieme ai contributi derivanti dagli approcci geodetici e dalle aree vulcaniche.

La parte finale dell’incontro sarà dedicata a un confronto internazionale sulle metodologie per la modellazione della sismicità e sui principali sviluppi ottenuti in altri progetti nazionali e regionali, tra cui ESHM20, il modello neozelandese e le attività statunitensi legate alla previsione delle rotture sismiche. La giornata si concluderà con una discussione generale aperta a tutti i partecipanti.

La partecipazione rappresenta un contributo prezioso al percorso di sviluppo del nuovo modello nazionale e alla collaborazione tra le diverse competenze coinvolte.

Programma della giornata